Statuto

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Associazione ” Soccorso e Fratellanza “

 

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STATUTO  

Art.1

Denominazione – Sede

 

1. E’ costituita l’organizzazione di volontariato in forma di Associazione denominata, Associazione di Volontariato Italiano “SOCCORSO e FRATELLANZA – con sigla “A. V. I. S. F. –di seguito detta associazione

Essa ha sede in CATANIA, Via Ruilio, 10. I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono democratici, ispirandosi ai principi espressi dalla Legge 266/91 e L.R. Sicilia 22/94.

 

Art.2

Finalità

L’associazione di volontariato «Associazione di volontariato ItalianoSoccorso e Fratellanza”, più avanti chiamata per brevità «Associazione», ha lo scopo primario della diffusione della carità cristiana, in conformità agli insegnamenti della Chiesa Cattolica.

L’associazione, senza fini di lucro e con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, opera nei settori:

–         assistenza sociale e socio-assistenziale:

–         beneficenza;

–         formazione,

–         tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1/6/1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30/09/1963, n. 1409;

–         promozione della cultura e dell’arte;

–         tutela dei diritti civili;

–         protezione civile;

per il perseguimento, in via esclusiva, degli scopi di solidarietà sociale che si concretizzano nelle finalità sotto indicate.

L’associazione avrà un logo che si allega allo statuto e che sarà il simbolo dell’associazione.

I contenuti e la struttura dell’associazione sono cattolici, democratici e si ispirano ai principi espressi nella legge 266/91, L. R. 22/94 e dell’art. 10 del D.Lgs. 4/12/1997 n. 460.

L’associazione, in conformità all’atto di costituzione e agli scopi che si  propone,

intende perseguire senza scopo di lucro, le seguenti finalità, sia d’iniziativa propria, sia su richiesta di enti, pubblici e privati:

a)   promozione e  gestione del soccorso sia in regime ordinario che in caso di calamità, mediante il trasporto di ammalati, feriti, con ambulanze o autovetture predisposte, agli ospedali o dal posto di pronto soccorso alle loro abitazioni o in altre sedi;

b)   promozione, gestione e assistenza di primo soccorso medico ed infermieristico per singoli casi privati o in occasione di pubbliche manifestazioni, gare sportive e pubbliche calamità, con finalità di Protezione civile;

c)   la promozione di iniziative di formazione e informazione sanitaria e di tutela della salute, in forma diretta o in collaborazione con enti pubblici e privati.

d)   promozione e  gestione di iniziative di protezione civile,  come controllo del territorio, unità di salvataggio in terra e in mare, con gruppi sanitari e gruppi cinofili.

e)   promozione, gestione e raccolta e del trasporto di sangue e di organi, con mezzi propri o con strutture sanitarie autorizzate;

f)    la promozione di servizi per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente in tutte le forme;

g)   la promozione di servizi per tutti gli interventi di carattere solidale di cui abbisogni la comunità, come ad esempio nelle situazioni a rischio e in occasione di infortuni o calamità, o per alleviare i problemi della sofferenza, della solitudine, dell’emarginazione e del disagio, e tutte quelle forme di aiuto che la famiglia a bisogno.

h)   La promozione di attività editoriali inerenti le attività di volontariato.-

  1. L’attività viene svolta in modo personale, spontaneo e gratuito dagli aderenti all’organizzazione, senza alcun fine di lucro e per puro spirito di solidarietà sociale.
  2. I servizi e le attività resi dall’Associazione non hanno carattere sostitutivo di quelli di competenza degli enti pubblici.
  3. L’associazione3 ha durata  illimitata

 

Art.3

Aderenti – Modalità di ammissione ed esclusione

 

1.   Possono aderire all’organizzazione di volontariato tutti coloro che, mossi da spirito di solidarietà, dichiarano di condividere le finalità dell’ente. ( e siano presentati da un socio viene cassato).

2.   Ci sono due categorie di aderenti e/o soci: Soci fondatori, coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali; Soci effettivi, coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno il diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata al pagamento della quota sociale.

  1. Gli interessati dovranno fare richiesta scritta, mediante apposito modulo, da sottoporre all’esame ed approvazione del Consiglio Direttivo, che deciderà sull’ammissione.
  2. Nella domanda di adesione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’organizzazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.
  3. Gli aderenti cessano di appartenere all’organizzazione per:

–         dimissioni volontarie;

–         mancata effettuazione del versamento della quota associativa per almeno due anni;

–         morte;

–         indegnità deliberata dal Consiglio; in quest’ultimo caso è ammesso ricorso  all’Assemblea.

La perdita della qualità di socio per qualsiasi causa non comporta un diritto sul patrimonio dell’Associazione, né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo.

Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono spontanee e gratuite.(a titolo gratuito da cassare). L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

 

Art.4

Diritti e obblighi degli aderenti

 

1.   Gli aderenti hanno diritto a partecipare alla vita associativa, alle assemblee, a votare direttamente  o  per  delega,  a  svolgere  il  lavoro  preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’organizzazione.

2.   Gli aderenti sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare  le  quote  sociali  e  i  contributi  nell’ammontare  fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

3.   Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propi associati. Tutti i soci hanno il diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti, registri dell’associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

4.   Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

 

Art.5

Organi

 

Sono organi dell’organizzazione:

a)     Assemblea

b)     Consiglio Direttivo

c)     Presidente

d)     Assistente Spirituale

e)     Responsabile Sanitario

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

Art.6

Assemblea

 

  1. L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’organizzazione ed è l’organo sovrano dell’associazione;
  2. Essa è presieduta dal presidente ed è convocata dal presidente stesso, in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta il        presidente lo ritenga necessario, con almeno 10 giorni di preavviso decorrenti dalla data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano; la convocazione potrà altresì avvenire con l’utilizzo di modalità telematiche quali: sms, fax, e-mail, ecc. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione;
  3. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un decimo degli  aderenti;  in  tal  caso  il  presidente  deve  provvedere  alla convocazione  entro  15  giorni  dal  ricevimento  della  richiesta  e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
  4. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega da  conferirsi  ad altro aderente.  In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega.
  5. Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.
  6. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dai successivi articoli 17 e 18.
  7. L’assemblea  ordinaria ha i seguenti compiti:

–         approvare il bilancio preventivo;

–         approvare il bilancio consuntivo;

–         ( da cassare) approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 17;

–         stabilire  l’ammontare delle quote associative e dei  contributi  a carico degli aderenti.

8.   L’assemblea straordinaria ha i seguenti compiti:

–      Approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

–      Scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

 

Art.7

Consiglio Direttivo

 

  1. Il Consiglio è eletto dall’assemblea ed è composto da sette membri, tra i quali il Presidente, che è anche il Presidente dell’organizzazione, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, tre consiglieri effettivi e due supplenti che subentreranno in caso di dimissione di questi ultimi.
  2. Il Consiglio si riunisce, su convocazione del presidente, almeno una volta al mese e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda  ipotesi  la  riunione  deve  avvenire  entro venti  giorni  dal ricevimento della richiesta.
  3. Perché la convocazione sia valida, occorre un preavviso di almeno 10 giorni decorrenti dalla data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera  di convocazione sia consegnata a mano. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
  4. Il Consiglio ha i seguenti compiti:

–         fissare le norme per il funzionamento dell’organizzazione;

–         sottoporre  all’approvazione  dell’assemblea  i  bilanci  preventivo e consuntivo annuali;

–         determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute   nel   programma   generale   approvato   dall’assemblea, promovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;

–         assumere il personale nei limiti imposti dall’art. 3 comma 4 L. 266/91;

–         nominare il segretario;

–         accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;

–         ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi  di necessità e di urgenza.

 

Art.8

Presidente

 

–      Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del Consiglio, è eletto dall’Assemblea a maggioranza di voti.

–      Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12.

  1. Il presidente rappresenta legalmente l’organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del Consiglio.
  2. In caso di  necessità e di urgenza,  assume  i provvedimenti di competenza del Consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
  3. In caso di assenza,  di impedimento o di cessazione,  le relative funzioni sono svolte dal vice presidente o dal componente del Consiglio più anziano di età.
  4. Può svolgere operazioni finanziarie come l’apertura di c/c bancari, postali, acquisti di beni mobili ed immobili, nel l’interesse dell’organizzazione.

 

Art. 9

Assistente spirituale

L’associazione, pur essendo di estrazione laica, prestando fede all’insegnamento di Cristo attraverso i Vangeli e svolgendo il proprio servizio con carità cristiana,  avrà al suo interno una Guida Spirituale.  Suoi compiti saranno la formazione spirituale dei volontari, l’animazione pastorale dell’associazione e la convocazione di periodici incontri mensili con tutti i soci. Egli farà parte del Consiglio direttivo e dell’assemblea dei soci, senza diritto di voto. La nomina della Guida Spirituale sarà chiesta a Sua Eccellenza l’ Arcivescovo da parte del consiglio direttivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 10

Segretario

 

Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

–        provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti;

–        provvede al disbrigo della corrispondenza;

–        è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali: assemblea, Consiglio,  collegio dei probiviri,    collegio arbitrale e collegio dei revisori dei conti, ove di questi ultimi tre    se ne preveda la costituzione;

 

 

 

Art. 11

Tesoriere

 

–   Provvede   alla   tenuta   dei   registri   e   della   contabilità dell’organizzazione nonché  alla  conservazione  della  documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;

–     provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio;

 

 

Art. 12 Responsabile Sanitario

 

Il Responsabile Sanitario dovrà essere un Medico iscritto all’Albo professionale.

Parteciperà alle riunioni di consiglio (senza diritto di voto). Ha i seguenti compiti:

–     Coordinamento dei servizi di ordinaria e straordinaria attività dell’associazione in campo sanitario;

–     Formazione dei volontari per le emergenze-urgenze (primo soccorso).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 13

Gratuità e durata delle cariche

 

  1. Tutte le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese vive incontrate dai componenti degli organi sociali nell’espletamento dei loro incarichi. Esse hanno la durata di tre anni (cinque anni da cassare) e possono essere riconfermate.

2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio (quinquennio da cassare) decadono allo scadere del triennio (quinquennio da cassare) medesimo.

 

Art.14

Risorse economiche

 

1.  L’organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

–         quote associative e contributi degli aderenti;

–         contributi dei privati;

–         contributi dello Stato, di enti e dì istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti;

–         contributi di organismi internazionali;

–         donazioni e lasciti testamentari;

–         rimborsi derivanti da convenzioni;

–         entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

  1. Ogni  operazione  finanziaria è disposta con firme  congiunte del presidente e del tesoriere (segretario cassare).

 

Art.15

Quota sociale
1.   La quota associativa a carico degli aderenti è fissata dall’assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente.

 

2.   Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono  partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’organizzazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

Art. 16

Bilancio

 

  1. Ogni anno devono essere redatti,  a cura del Consiglio i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre, entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale (mese di marzo da cassare) all’approvazione dell’assemblea, che deciderà a maggioranza di voti. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
  2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3.   Il bilancio deve coincidere con l’anno solare. Il primo esercizio si chiude il 31 dicembre 2009.

 

Art. 17

Modifiche allo statuto

 

1.  (Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo degli aderenti.  Le relative  deliberazioni  sono  approvate  dall’assemblea  con  il  voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti all’organizzazione da cassare) Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il regolamento interno e con la legge italiana. .

 

Art. 18

Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’organizzazione, per qualsiasi causa, è deliberato dall’Assemblea dei soci, la quale determinerà anche la destinazione del patrimonio sociale disponibile al momento dello scioglimento. La delibera avverrà a maggioranza dei tre quarti dei soci aventi diritto al voto.
  2. L’eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 19

Norma di rinvio

 

1.   Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 

–         Poiché trattasi di una organizzazione di volontariato, costituita ai sensi della legge 11 agosto 1991, n. 266 – Legge – quadro sul volontariato,  l’atto costitutivo e lo statuto sono stati redatti in carta semplice. Chiedere, inoltre, la gratuità della registrazione.

 

–         La esenzione dall’imposta di bollo e dall’imposta di registro sono stabilite dall’art. 8, primo comma, della legge  11  agosto  1991  n.  266  –  Legge -quadro  sul volontariato, recepita dalla Legge Regione Sicilia n° 22/94.

–         Sia l’atto costitutivo che lo statuto debbono essere presentati in almeno due copie:  una per l’ufficio del registro e l’altra per gli atti dell’organizzazione.